- - - - - - giovedì, 12 luglio 2007 - - - - - -
Categoria: cazzeggio
Tutte le femmine della famiglia, salendo su, su, fino alla generasione dei avi, in questo periodo hanno deciso che si mangia dieci limoni a pranzo e un po’ di riso a cena, si beve acqua di fosso e si va a letto alle 19.
E tutto questo per poter fare due settimane al mare senza che il bagnino le prende in giro.
Ma, dico io, perchè non si preparano per tempo? Forse che era il caso di mangiare sei cotechini tra Natale e Santo Stefano? Forse che era il caso di andare avanti a finire i panettoni a marzo, intingendoli nel caffelatte la mattina? Per non parlare dei uovi di Pasqua, la cui sorpresa è il colesterolo, che abbiamo finito il mese scorso!
Il problema è che, se mia suocera legge quei giornali porno che ci sono dalla parrucchiera e vede una velina in piscina, dice subito: “Ma perchè io non sono fatta così?”. Hai voglia a spiegargli che è semplicemente perchè c’è settant’anni di differenza, non vuole sentire ragioni. Comincia a spremere chili di poveri limoni, che sognavano di finire in un tè freddo, e invece gli tocca servire da dieta.
Per carità, mi rendo conto che siamo in democrazia e ciascuno è libero di pensare che se pesa sei chili vive meglio, ma perchè io, che non ho nessun problema coi bagnini, devo mangiare le stesse cose? Se faccio tanto di comprare una salsiccia al supermercato mi guardano come se fossi un estracomunitario alla confindustria. Si nutrono come i frugivori, sgranocchiando robe dentro delle scatole dai colori letali, si pesano prima di ogni telegiornale e guardano la televisione facendo flessioni sul divano.
Sentivo uno dei soliti esperti (ma sono tutti esperti in televisione?) che diceva che le diete possono fare male. È giusto: fanno male a me! Possibile che io e il nonno non possiamo mangiarci una panna fritta in santa pace senza sentire alle spalle commenti, come quando c’è un’impiccagione in piazza?
Adesso poi, guardano tutti quei programmi coi chirurgi che ti infilano un tubo nella pancia e ti cavano i grassi, che poi esci che sembri uno di quei cani con tutte le pieghe. Non so più come tenerle a freno, ogni notte si insognano il bagnino, non vedo l’ora che arrivi novembre!
L’altro giorno in televisione ho visto una vecchietta di centodue anni, che infilava il filo nell’ago senza sbagliare. Era effettivamente magra, ma chissà se a Natale mangiava sei cotechini!
tratto da: www.natalinobalasso.net
Inciso da Aquiladellantte | alle ore 13:37
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