Cosa posso dire per dimostrarti quanto tu sia prezioso ai miei occhi?
Cosa posso donare per farti sapere quanto tu sia speciale per me?
Cosa posso offrire affinchè tu senta che io "ci sono" se hai bisogno di me?
Posso regalarti un arcobaleno, per farlo brillare di promessa... come il sereno dopo la tempesta.
Posso regalarti un levar del sole, per allontanare tutte le nuvole grigie che passeranno nella tua vita.
Potrei regalarti un abbraccio che ti stringa a me quando sarai spaventato.
Potrei regalarti un sorriso affinchè circondi e sostenga il tuo cuore nella felicità.
Potrei regalarti un fiore simbolo di bellezza, d'amore e di vita.
Potrei regalarti una farfalla con delle forti ali per aiutarti ad elevare il tuo spirito verso il cielo.
Potrei regalarti delle calde brezze che sfiorino leggermente i tuoi voli e aiutino il tuo viaggio.
Ma può essere che io ti regali una prova del mio amore perchè in essa... ci troverai questa lista di regali.
Il mio augurio.... la mia speranza.... è di vederti felice, perchè lo meriti e ne hai diritto!!!
Quando la passione travolge due persone che si sono conosciute sul web!
Quando l'amore trionfa!
Quando l'amore è poesia!
Quando l'amore è.........
Ma che cazzo dici!?
Sono stata anch'io bambina
Di mio padre innamorata
Per lui sbaglio sempre e sono
La sua figlia sgangherata
Ho provato a conquistarlo
E non ci sono mai riuscita
E lottato per cambiarlo
Ci vorrebbe un'altra vita.
La pazienza delle donne incomincia a quell'età
Quando nascono in famiglia quelle mezze ostilità
E ti perdi dentro a un cinema
A sognare di andar via
Con il primo che ti capita e ti dice una bugia.
Gli uomini non cambiano
Prima parlano d'amore e poi ti lasciano da sola
Gli uomini ti cambiano
E tu piangi mille notti di perché
Invece, gli uomini ti uccidono
E con gli amici vanno a ridere di te.
Piansi anch'io la prima volta
Stretta a un angolo e sconfitta
Lui faceva e non capiva
Perché stavo ferma e zitta
Ma ho scoperto con il tempo
E diventando un po' più dura
Che se l'uomo in gruppo è più cattivo
Quando è solo ha più paura.
Gli uomini non cambiano
Fanno i soldi per comprarti
E poi ti vendono
La notte, gli uomini non tornano
E ti danno tutto quello che non vuoi
Ma perché gli uomini che nascono
Sono figli delle donne
Ma non sono come noi
Amore gli uomini che cambiano
Sono quasi un ideale che non c'è
Sono quelli innamorati come te.
C'era una volta una gara ... di ranocchi. L'obiettivo era arrivare in cima a una gran torre. Richiamata dall'insolito spettacolo, si radunò molta gente per vedere e fare il tifo. Cominciò la gara, ma in realtà, la gente probabilmente non credeva possibile che i ranocchi raggiungessero la cima, e tutto quello che si ascoltava erano frasi del tipo: "Ma che pena!!! Non ce la faranno mai!" E così alcuni ranocchi, che percepirono questi commenti, cominciarono a desistere, sfiduciati, tranne uno, che continuava a cercare di raggiungere la cima. Ma la gente continuava:
"... Che pena!!! Non ce la faranno mai!..."
Sennonché molti ranocchi si diedero per vinti tranne il solito ranocchio testardo che continuava ad insistere. Alla fine, tutti desistettero tranne quel ranocchio testardo, che, solo e con grande sforzo, raggiunse alla fine, la cima.
Quindi, com'è naturale che fosse, gli altri vollero sapere come avesse fatto e uno degli altri ranocchi più curiosi si avvicinò per chiedergli come avesse fatto a concludere quella difficile prova. Non ottenne risposta. E cosi si scoprì che quel ranocchio vincitore... era sordo!
Morale: non ascoltare le persone con la pessima abitudine di essere negative... derubano le migliori speranze del tuo cuore! Ricorda sempre il potere che hanno le parole che ascolti o leggi. Per cui, preoccupati di essere sempre POSITIVO!
Il governatore e gli assessori regionali del Veneto, nell'incessante dedizione al bene collettivo, hanno deciso di rinnovare il parco macchine puntando al risparmio. E così, rinunciando parsimoniosi a Bentley, Rolls Royce e fuoriserie con sedili di zibellino e maniglie d'oro, si sono accontentati d'una flotta di auto superlusso da 300 chilometri l'ora. L'ideale, per mettersi in coda negli ingorghi.
Fatto sta che la spesa, 436.800 euro più Iva, ha fatto arrabbiare non solo i cittadini ma anche i vescovi di Rovigo, Padova e soprattutto quello di Vittorio Veneto. Il quale ha invitato la gente a «ribellarsi» contro «questa corsa di politici e amministratori a chi arraffa di più». Certo, la progressiva e inarrestabile voglia di auto blu sempre più potenti, più costose, più luccicanti, non riguarda solo il Veneto.
Basti ricordare che la Regione Campania ha speso nel 2004 per la gestione dell'intero parco automezzi (furgoni compresi?) e le «tessere viacard con servizio Telepass» 2 milioni 120 mila euro: 312.410 più di quelli che aveva speso due anni prima. O che la «virtuosa» Lombardia, per le sole macchine di servizio, è arrivata a sborsare nel 2005 cinque volte di più che nel 2000: un milione e 250 mila euro contro 154 mila. Per non dire di chi dovrebbe dare il buon esempio: Palazzo Chigi. Dove, come abbiamo già scritto, le auto blu a disposizione della presidenza e di pochi ministri senza portafoglio sono 115.
Nove in meno rispetto agli ultimi tempi del governo Berlusconi, ma sempre una enormità. Per una spesa che nel solo 2005 è stata di 2 milioni e 152 mila euro: più del doppio rispetto ai 940 mila euro del 2001.
Né si può dire che le polemiche intorno alle auto blu della Regione Veneto siano una cosa inedita. Chi ha buona memoria ricorda ancora, ad esempio, il caso strepitoso di Franco Borghetto, il leggendario autista di Carlo Bernini, presidente della Regione prima di diventare ministro dei trasporti. Arrivò a farsi pagare, in un solo mese di febbraio, la bellezza di 382 ore di straordinario. Che sommate alle 144 contrattuali facevano 19 ore al giorno, sabati e domeniche compresi. Un ritmo che avrebbe stroncato anche il mitico Alexei Stakanov.
Ciò che colpisce, nel caso di questi giorni, sollevato dal Corriere del Veneto, è il tipo di auto che il forzista Giancarlo Galan e i suoi 12 assessori hanno ritenuto di scegliere. Eliminate le «vecchie» 15 Lancia Thesis 2.400 turbodiesel, versione executive da 185 cavalli (costo del noleggio complessivo nel 2004 per 75 mila chilometri l'una: 424.800 euro) e scartate come pidocchiose utilitarie tutte le auto dai 1.800 ai 2.500 centimetri cubici altrove utilizzate anche re, regine e capi di governo, la giunta regionale di Venezia ha infatti delineato le auto di suo gusto. Con una tale precisione nei dettagli che nel bando della gara d'appalto mancano soltanto i colori della tappezzeria o le preferenze sulle casse acustiche
Risultato: non c'è una sola auto italiana che risponda a quelle caratteristiche
Il rodigino Lucio Soravito De Franceschi ha bacchettato: «I compensi eccessivamente alti dei politici sono una vera e propria ingiustizia nei confronti dei tanti che non sanno come arrivare a fine mese».
Cittadini svegliatevi. Dovete far sentire la vostra voce, ribellarvi. E se gli amministratori si comportano in questo modo, lo strumento della gente per cambiare le cose è di non votarli più.
. Di più: la scelta si restringe a una manciata di macchine di lusso dell'Audi, della Bmw, della Mercedes e della Volkswagen.
Domanda: non potevano, il governatore e i suoi dodici apostoli, accontentarsi di ciò che altrove soddisfa ministri e presidenti? No, risponde la delibera. La trazione integrale, ad esempio, servirà a «migliorare in modo significativo la sicurezza attiva» e assicurare non solo «un migliore comfort» grazie al «controllo del beccheggio e del rollio» ma anche «una miglior conduzione e controllo del veicolo anche in condizioni di strada con scarsa aderenza.
Il nuovo meme che sta girando per la rete è Five things you don’t know about me e consiste nel descrivere 5 piccole cose non note riguardante se stessi e di linkare altri blogger per proseguire la catena. Generalmente queste catene di S. Antonio mi sembrano un po’ imbecillotte ma questa mi sembra che ne valga la pena.
Passo il testimone a Aquiladellanotte, Lo studente e Third eye… e vediamo cosa viene fuori…
Testimone che raccolgo da Elymu ( bella come un fiore di zucca marina *__^ )
1- Sono meno intelligente di un aquila *__^
2- Non ho mai fumato una canna! L'unica cosa che mi fuma a volte è il cervello!
3- Alle superiori facevo parte del consiglio di classe. Votato unanimemente
4- La mia prima volta è da dimenticare! Era più vecchia di me e ci sono andato parecchie volte per ricordarmi che era da dimenticare.
5- La prima volta che ho dormito fuori casa avevo 17 anni, non avevo avvisato i miei, che intanto avevano già allarmato polizia, carabinieri e ospedali.
Passo il testimone a Aurorainfiore, FalenaEbbra, Amicia.
"La poesia è una fiamma nel cuore, ma la retorica è fiocchi di neve. Come possono stare insieme la fiamma e la neve?"
"Alcune delle più incedibile storie d'amore hanno avuto un protagonista solo."
"All'amore pone fine il tempo, non il cuore."
"Amare è così breve, e dimenticare così lungo."
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