

Inciso da Aquiladellantte | alle ore 00:40



BUONGIORNO
A
TUTTI I BLOGGER


Aspettando Capodanno

SOTTO UNA PICCOLA STELLA
Chiedo scusa al caso se lo chiamo necessità.
Chiedo scusa alla necessità se tuttavia mi sbaglio.
Non si arrabbi la felicità se la prendo per mia.
Mi perdonino i morti se luccicano appena nella mia memoria.
Chiedo scusa al tempo per tutto il mondo che mi sfugge a ogni istante.
Chiedo scusa al vecchio amore se do la precedenza al nuovo.
Perdonatemi, guerre lontane, se porto fiori a casa.
Perdonatemi ferite aperte, se mi pungo un dito.
Chiedo scusa a chi grida dagli abissi per il disco con un minuetto.
Perdonami, speranza braccata, se a volte rido.
Perdonatemi, deserti, se non corro con un cucchiaio d’acqua.
E tu, falcone, da anni lo stesso, nella stessa gabbia,
immobile, con lo sguardo fisso sempre nello stesso punto,
assolvimi, anche se tu fossi un uccello impagliato.
Chiedo scusa all’albero abbattuto per le quattro gambe del tavolo.
Chiedo scusa alle grandi domande per le piccole risposte.
Verità, non prestarmi troppa attenzione.
Serietà, sii magnanima con me.
Sopporta, mistero dell’esistenza, se strappo fili dal tuo strascico.
Non accusarmi, anima, se ti possiedo di rado.
Chiedo scusa al tutto se non posso essere ovunque.
Chiedo scusa a tutti se non so essere ognuno e ognuna.
So che finché vivo niente mi giustifica,
perché io stesso mi sono d’ostacolo.
Non avermene, lingua, se prendo in prestito parole patetiche,
e poi fatico per farle sembrare leggere.
Wislawa Szymborska


TANTISSIMI AUGURI DI BUON NATALE CON TANTO AFFETTO
ALEX
Come promesso ecco il seguito ^__^
Se Laura, Susanna, Debora e Maria vanno a cena fuori, si chiameranno l'un l'altra Susanna, Debora, Laura e Maria.
Se Mario, Luca, Carlo e Giorgio vanno a cena fuori, si rivolgeranno affettuosamente l'un l'altro come 'Ciccione', 'Testa di cazzo', 'Buffone', e 'Godzilla'.
4 Uomini a cena fuori: anche se il conto è di 60 euro, ognuno tirerà fuori 20 euro e dirà che non ha tagli minori, e non vorrà il resto.
4 donne a cena fuori: quando arriva il conto, compare la calcolatrice.
Un uomo pagherà 5 euro per un oggetto che ne vale 2 euro, se lo vuole.
Una donna pagherà 2 euro per un oggetto che ne vale 5 euro, che non vuole.
Un uomo ha in media 6 oggetti nel bagno: uno spazzolino, un dentifricio, una schiuma da barba, un rasoio, un sapone e un asciugamano dell'Holiday Inn.
Una donna ha in media 337 oggetti, la maggior parte dei quali un uomo non riesce a identificare.
Una donna ha l'ultima parola in ogni discussione. Qualsiasi altra cosa un uomo dice è l'inizio di una nuova discussione.
Una donna si preoccupa del futuro finché non trova un marito.
Un uomo non si preoccupa mai del futuro finché non trova una moglie.
Un uomo di successo è colui il quale guadagna più di quanto sua moglie sia in grado di spendere.
Una donna di successo è quella che trova quest'uomo.
Una donna sposa un uomo sperando che cambi, e lui non cambierà.
Un uomo sposa una donna sperando che non cambi, e lei cambierà.
Una donna si veste bene per fare shopping dare acqua alle piante, buttare la spazzatura, rispondere al telefono e prendere la posta.
Un uomo si veste bene per i matrimoni e per i funerali.
Gli uomini si svegliano dello stesso aspetto con il quale sono andati a dormire.
Le donne in qualche modo si deteriorano durante la notte.
Una donna sa tutto dei suoi bambini: appuntamenti dal dentista, migliori amici, sogni, incubi, paure e speranze.
Un uomo è vagamente a conoscenza di una persona bassa nella casa.
Ogni uomo sposato dovrebbe dimenticare i propri errori: non c'è ragione perché due persone ricordino le stesse cose.
Infine: Qual'è la differenza tra uomini di 8, 18, 28, 38 e 48 anni?
A 8 anni lo mettono a letto e gli raccontano una storia.
A 18 anni gli raccontano una storia per non andarci a letto.
A 28 anni gli fanno credere di doverle raccontare una storia per portarla a letto.
A 38 anni gli raccontano una storia e vanno a letto con un altro.
A 48 anni non hanno bisogno di raccontargli niente perchè si è già addormentato sul divano.
E qual'è la differenza tra donne di 8, 18, 28, 38 e 48 anni?
A 8 anni la metti a letto e le racconti una storia.
A 18 anni le racconti una storia e la porti a letto.
A 28 anni non hai bisogno di raccontarle nessuna storia per portatela a letto.
A 38 anni ti racconta una storia e ti porta a letto.
A 48 anni le racconti una storia per evitare di portarla a letto.
Un uomo sta guidando su una tortuosa e stretta strada di montagna.
Una donna guida sulla stessa strada ma in senso inverso.
Nel momento in cui si incrociano, la donna apre il finestrino dell'auto e grida: "MAIALEEE!!".
L'uomo, immediatamente, apre il proprio finestrino e risponde: "Puttanaaa!!"
Ognuno di loro continua per la propria strada e, appena l'uomo gira il tornante successivo va a sbattere contro un grosso maiale al centro della strada.
Morale: Se solo gli uomini stessero ad ASCOLTARE....
Nota di Aquiladellantte: se solo le donne imparassero a comunicare! ^__*
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Una coppia andó in vacanza su un lago in cui si poteva pescare. Lui amava pescare all'alba e lei adorava la lettura.
Una mattina lui tornó dopo alcune ore di pesca e decise di sdariarsi e schiacciare un pisolino.
Benché il lago non le fosse familiare, lei decise di uscire in barca.
Remó un po', ancoró la barca e ricominció a leggere il suo libro. Dopo un po' apparve una guardia nella sua barca. Chiamó la donna e le disse:
"Buongiorno, signora... Cosa sta facendo?"
"Leggo" - rispose lei, pensando che era evidente.
"Si trova in un'area di divieto di pesca"
"Ma non sto pescando! Non lo vede?"
"Sí, però ha con sé tutto l'occorrente. Dovrá seguirmi e la dovró multare"
"Se lo fa, lo denuncio per violenza carnale!" - disse la donna indignata.
"Ma.. ma se non l'ho neanche toccata!"
"Sí, però ha con sé tutto l'occorrente!"
MORALE: Non discutere mai con donne che sanno leggere!
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Undici persone si trovano appese alla corda di un elicottero: erano dieci uomini e una donna.
Dal momento che la corda non era sufficentemente resistente per sostenere tutte e undici le persone, decisero che uno doveva lasciarsi cadere nel vuoto altrimenti sarebbero dovuti morire tutti.
Non riuscivano a mettersi d'accordo su chi dovessere compiere il gesto fino a quando la donna non tenne un commovente discorso dicendo che sarebbe stata lei a lasciare volontariamente la corda dal momento che le donne sono abituate rinunciare a tutto per i loro figli e i loro uomini, regalare tutto agli uomini senza ricevere nulla in cambio.
Appena finì di parlare, tutti gli uomini iniziarono a battere le mani..
MORALE: Non sottovalutate mai il potere di una donna..
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Il prossimo post però, a favore degli uomini eheheheheheheh
Parafrasando un vecchio film (il mondo dei robot) con Yul Brinner
Il mondo dei blog è affascinante come quello descritto nel film suddetto.
Un mondo tutto particolare, un mondo dove ognuno può esaudire tutte le sue fantasie, cè il blog dolcissimo e tutto cuoricini, il blog psicoanaliticosociologico, quello della casalinga insoddisfatta, fino ad arrivare al blog sadomaso, cè nè per tutti i gusti e fantasie . In questi giorni ho navigato parecchio per questi blog..o meglio dire, ho vagato per questo immenso parco dei divertimenti, e proprio come nel film ognuno appaga le sue fantasie, ognuno costruisce il suo giocattolo-blog come la sua mente gli consiglia. E' tutto quasi perfetto, nel film cè il visitatore che corteggia la regina-robot, i pistoleri che si portano a letto le ballerine-robot del saloon, pur sapendo che non sono esseri umani.. ma semplice macchine seppur evolute e soffisticate, ma che importanza ha? E' tutto un gioco tutto virtuale, e in fondo piacevole. Ma qualcosa si inceppa, qualcosa non và per il verso giusto, la macchina non ubbidisce più ai comandi, si ribella, ti si mette contro,e quando il pistolero-robot spara e ferisce mortalmente un visitaore di questo mondo fantastico, lui mettendosi la mano sulla ferita vede che esce del sangue, è quasi incredulo, non è più un gioco, è reale! E' sangue e dolore vero. Allora bisogna fuggire. Ma dove? Il pistolero-robot-blog non ti da trequa, ti insegue, e tu scappi, attraversi altri luoghi prima fantastici e adesso malconci dalla furia dei robots-blog ribelli.
Una visione un pò apocalittica la mia vero? Ma mi piace il genere fatascientifico.
Eppoi alla fine il bene trionfa!
Il nostro eroe riuscirà a sconfiggere il robot ribelle e uscire da quel mondo che una volta era fantastico.
Ps. Sono in vendita i biglietti per una prossima riapertura del mondo dei robot.
Potete fidarvi adesso è tutto a posto! Tutto rinnovato e il virtuale non sarà mai stato così vero!
Tutto funziona perfettamente.. almeno fino al prossimo "virus"
Ciao, provo a creare un blog. Spero di riuscirci.
Ne ho sentito tanto parlare voglio cimentarmi anch'io.
Mi affascina tutto ciò che riguarda la comunicazione.
Questa è una prova, poi se va bene come spero, scriverò qualcosa di me.
