Tutte le femmine della famiglia, salendo su, su, fino alla generasione dei avi, in questo periodo hanno deciso che si mangia dieci limoni a pranzo e un po’ di riso a cena, si beve acqua di fosso e si va a letto alle 19.
E tutto questo per poter fare due settimane al mare senza che il bagnino le prende in giro.
Ma, dico io, perchè non si preparano per tempo? Forse che era il caso di mangiare sei cotechini tra Natale e Santo Stefano? Forse che era il caso di andare avanti a finire i panettoni a marzo, intingendoli nel caffelatte la mattina? Per non parlare dei uovi di Pasqua, la cui sorpresa è il colesterolo, che abbiamo finito il mese scorso!
Il problema è che, se mia suocera legge quei giornali porno che ci sono dalla parrucchiera e vede una velina in piscina, dice subito: “Ma perchè io non sono fatta così?”. Hai voglia a spiegargli che è semplicemente perchè c’è settant’anni di differenza, non vuole sentire ragioni. Comincia a spremere chili di poveri limoni, che sognavano di finire in un tè freddo, e invece gli tocca servire da dieta.
Per carità, mi rendo conto che siamo in democrazia e ciascuno è libero di pensare che se pesa sei chili vive meglio, ma perchè io, che non ho nessun problema coi bagnini, devo mangiare le stesse cose? Se faccio tanto di comprare una salsiccia al supermercato mi guardano come se fossi un estracomunitario alla confindustria. Si nutrono come i frugivori, sgranocchiando robe dentro delle scatole dai colori letali, si pesano prima di ogni telegiornale e guardano la televisione facendo flessioni sul divano.
Sentivo uno dei soliti esperti (ma sono tutti esperti in televisione?) che diceva che le diete possono fare male. È giusto: fanno male a me! Possibile che io e il nonno non possiamo mangiarci una panna fritta in santa pace senza sentire alle spalle commenti, come quando c’è un’impiccagione in piazza?
Adesso poi, guardano tutti quei programmi coi chirurgi che ti infilano un tubo nella pancia e ti cavano i grassi, che poi esci che sembri uno di quei cani con tutte le pieghe. Non so più come tenerle a freno, ogni notte si insognano il bagnino, non vedo l’ora che arrivi novembre!
L’altro giorno in televisione ho visto una vecchietta di centodue anni, che infilava il filo nell’ago senza sbagliare. Era effettivamente magra, ma chissà se a Natale mangiava sei cotechini!
Quasi come quando una coppia va avanti a fatica.. uno dei due alla fine dice sempre.. facciamo un periodo senza vederci.... un periodo di riflessione. ma sanno benissimo che è un addio!!
Che c'entra questo? boh.. non lo sò.. sono sconclusionato..
Ma una cosa sò di sicuro! La riflessione è finita ;-)
L'uomo è più vicino alla scimmia di quanto non lo sia la donna, non ci sono dubbi. Sono più pelosi, hanno le braccia più lunghe e per loro l'impulso sessuale parte dalla vista, in questo eredi dei loro antenati primati che le femmine in calore richiamano grazie a un'evidente modificazione delle loro parti intime, che si infiammano acquistando il morboso aspetto da melagrana matura. Per gli uomini lo stimolo visivo è altrettanto irresistibile e ciò spiega il successo delle riviste con donne seminude. Si è cercato di ottenere lo stesso risultato editoriale con pubblicazioni per il pubblico femminile. Ma le immagini di ragazzi che dispiegano le loro grazie su paginoni a colori sono risultate un fiasco; più che le donne le comprano gli omosessuali. Questo perchè noi donne abbiamo un senso del ridicolo più sviluppato e inoltre la nostra sensualità è legata all'immaginazione e alle terminazioni nervose auditive. Il punto G è nell'udito e chi lo cerca più in basso spreca il suo tempo e anche il nostro.
1. Si toglie i vestiti e li mette nella cesta della roba sporca secondo un rigoroso ordine cromatico.
2. Cammina verso il bagno con il suo accappatoio. Appena vede il marito/fidanzato, si copre bene e si chiude rapidamente in bagno.
3. Si ferma di fronte allo specchio e analizza il suo fisico. Ingrossa la pancia per poter rompere un po' più i cosiddetti al marito/fidanzato su quanto è grassa.
4. Cerca un asciugamano per il viso, uno per le braccia, uno per le gambe, uno per la schiena e una spugna.
5. Entra nella doccia e apre l'acqua.
6. Si lava i capelli con uno shampoo a base di avocado e miele con 83 vitamine.
7. Si lava di nuovo i capelli con uno shampoo a base di avocado e miele con 83 vitamine.
8. Si passa un balsamo alle erbe tropicali e si massaggia per 10 minuti.
9. Si lava il viso con un sapone alla pesca con frutti di bosco fino a quando le guance non raggiungono un colore rosso fuoco.
10. Si lava il resto del corpo con un sapone alle noci e fragole.
11. Si incazza come una bestia quando il marito/fidanzato tira l'acqua del cesso perché il getto della doccia perde pressione.
12. Chiude l'acqua ed esce dalla doccia.
13. Si asciuga con un asciugamano dalle dimensioni dell'Africa.
14. Si passa una crema rivitalizzante, rinforzante, rassodante e idratante per 15 minuti.
15. Si toglie i peli dalle ascelle e dalle gambe. Pensa a lungo sull'opportunità di radersi le parti intime, poi decide che è meglio andare dall'estetista.
16. Si scruta con feroce attenzione tutto il corpo cercando brufoli e punti neri, dopodiché li distrugge con le unghie o pinzette.
17. Esce dal bagno.
18. Appena vede il marito /fidanzato, si copre bene e si getta in camera e passa un'ora e mezza vestendosi.
Tempo totale: 2h 42m, fonte: F.I.C.D. (Federazione Italiana Cronometristi Doccia)
LA DOCCIA DI UN UOMO
1. Si toglie i vestiti mentre è ancora a letto e li getta per terra.
2. Va nudo verso il bagno. se vede sua moglie/fidanzata le mostra orgoglioso la proboscide facendo un rumoroso barrito.
3. Si ferma di fronte allo specchio per analizzare il fisico. Ingrossa la pancia. Guarda fiero le misure del suo uccello, si gratta le palle e si annusa le mani per l'ultima volte prima di lavarsi.
4. Entra nella doccia.
5. Si lava la faccia con il primo sapone che vede.
6. Ride come un cretino per come rimbomba la scoreggia che ha appena tirato.
7. Si lava i cosiddetti e il culo, curandosi di lasciare qualche pelo sul sapone.
8. Si lava i capelli con qualsiasi shampoo (spesso si confonde e usa il detergente intimo della moglie/fidanzata).
9. Piscia nella doccia facendo finta di essere Grisù alle prese con un enorme incendio.
10. Esce dalla doccia senza rendersi conto che ha bagnato ovunque perché ha lasciato la tendina fuori dalla doccia.
11. Non si pettina.
12. Si asciuga un po'.
13. Si guarda di nuovo allo specchio facendo l'elicottero con il pistolino.
14. Esce lasciando il bagno tutto bagnato.
15. Torna il camera con un asciugamano alla vita. Se vede la pertner si toglie l'asciugamano e le mostra orgoglioso la proboscide facendo un rumoroso barrito.
16. Getta l'asciugamano bagnato sul letto e si veste in due minuti.
Tempo totale: almeno 2h di anticipo rispetto alla donna, che poi si lamenta se ci si addormenta sul divano durante l'attesa.
Vorrei non averti mai incontrato
Vorrei non aver mai incorciato il tuo sguardo
Vorrei non aver mai ceduto alla tentazione di sedurti
Vorrei non aver mai conosciuto quella soffitta e la tua passione
Vorrei non aver mai parlato di noi, dei marziani e del nostro passato
Vorrei non aver mai assaporato la gelosia
Vorrei non aver mai pensato che sei sbagliata
Vorrei non esser mai partito lasciandoti sola
Vorrei non averti mai fatto soffrire
Vorrei non averti mai incontrato principessa... solo perché vorrei incontrarti adesso, darti un'altra impressione di me ed amarti come ti amo ora.
Un bambino viene svegliato da strani rumori: gniiik, gniik, ah, ah. Piano piano si avvia lungo il corridoio fino alla camera dei genitori e sbirciando dalla porta socchiusa vede la mamma sotto ed il papa' sopra. Spalanca la porta e urla: "Che cosa state facendo!!!".
Dopo un attacco cardiaco il papa' risponde: "Ti stiamo facendo un fratellino!".
Ed il bambino: "Io non lo voglio un fratellino!".
Chiude la porta sbattendola: SLAM! Dopo una settimana stessa scena: gniiik, gniik, ah, ah. Sbirciando dalla porta socchiusa il bambino vede questa volta il papa' sotto e la mamma sopra. Spalanca la porta e urla: "Che cosa state facendo!!!".
Colpo apoplettico, e quindi la mamma risponde: "Ti stiamo facendo una sorellina!".
E il bambino: "Io non la voglio una sorellina!".
Chiude la porta sbattendola: SLAM! Passa circa un mese e la situazione si ripresenta: gniiik, gniik, ah, ah... Il bambino in punta di piedi percorre il corridoio fino alla camera dei genitori, e sbirciando dalla porta socchiusa vede la mamma a quattro zampe, e il papa' dietro. Spalanca la porta e urla: "E NON VOGLIO NEANCHE IL CAGNOLINO!!!".
SLAM!
Cosa posso dire per dimostrarti quanto tu sia prezioso ai miei occhi?
Cosa posso donare per farti sapere quanto tu sia speciale per me?
Cosa posso offrire affinchè tu senta che io "ci sono" se hai bisogno di me?
Posso regalarti un arcobaleno, per farlo brillare di promessa... come il sereno dopo la tempesta.
Posso regalarti un levar del sole, per allontanare tutte le nuvole grigie che passeranno nella tua vita.
Potrei regalarti un abbraccio che ti stringa a me quando sarai spaventato.
Potrei regalarti un sorriso affinchè circondi e sostenga il tuo cuore nella felicità.
Potrei regalarti un fiore simbolo di bellezza, d'amore e di vita.
Potrei regalarti una farfalla con delle forti ali per aiutarti ad elevare il tuo spirito verso il cielo.
Potrei regalarti delle calde brezze che sfiorino leggermente i tuoi voli e aiutino il tuo viaggio.
Ma può essere che io ti regali una prova del mio amore perchè in essa... ci troverai questa lista di regali.
Il mio augurio.... la mia speranza.... è di vederti felice, perchè lo meriti e ne hai diritto!!!
Quando la passione travolge due persone che si sono conosciute sul web!
Quando l'amore trionfa!
Quando l'amore è poesia!
Quando l'amore è.........
Ma che cazzo dici!?
Sono stata anch'io bambina
Di mio padre innamorata
Per lui sbaglio sempre e sono
La sua figlia sgangherata
Ho provato a conquistarlo
E non ci sono mai riuscita
E lottato per cambiarlo
Ci vorrebbe un'altra vita.
La pazienza delle donne incomincia a quell'età
Quando nascono in famiglia quelle mezze ostilità
E ti perdi dentro a un cinema
A sognare di andar via
Con il primo che ti capita e ti dice una bugia.
Gli uomini non cambiano
Prima parlano d'amore e poi ti lasciano da sola
Gli uomini ti cambiano
E tu piangi mille notti di perché
Invece, gli uomini ti uccidono
E con gli amici vanno a ridere di te.
Piansi anch'io la prima volta
Stretta a un angolo e sconfitta
Lui faceva e non capiva
Perché stavo ferma e zitta
Ma ho scoperto con il tempo
E diventando un po' più dura
Che se l'uomo in gruppo è più cattivo
Quando è solo ha più paura.
Gli uomini non cambiano
Fanno i soldi per comprarti
E poi ti vendono
La notte, gli uomini non tornano
E ti danno tutto quello che non vuoi
Ma perché gli uomini che nascono
Sono figli delle donne
Ma non sono come noi
Amore gli uomini che cambiano
Sono quasi un ideale che non c'è
Sono quelli innamorati come te.
"La poesia è una fiamma nel cuore, ma la retorica è fiocchi di neve. Come possono stare insieme la fiamma e la neve?"
"Alcune delle più incedibile storie d'amore hanno avuto un protagonista solo."
"All'amore pone fine il tempo, non il cuore."
"Amare è così breve, e dimenticare così lungo."
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